Comunicato stampa: Siglata Convenzione tra I.I.S. ”Nostro – Repaci” e Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria
Villa San Giovanni
Siglata Convenzione tra I.I.S. ”Nostro – Repaci” e Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria
Si è rafforzato e ampliato il rapporto di collaborazione tra l’I.I.S.”Nostro – Repaci” e l’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria; dopo il protocollo d’intesa firmato nel 2015, nella sede del Liceo villese pochi giorni fa è stata siglata una nuova convenzione che arricchisce l’offerta formativa della scuola e si inserisce nella progettazione integrata dei percorsi di AlternanzaScuola Lavoro.
Soddisfatti i firmatari l’avv. Alberto Panuccio, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, e il Dirigente scolastico, prof.ssa Maristella Spezzano, in quanto il progetto, della durata triennale per complessive 100 ore, dà la possibilità agli studenti di acquisire nuove competenze e di esplorare il mondo del diritto e della professione di avvocato.
Destinatari del percorso di Alternanza Scuola Lavoro sono gli alunni delle classi 3^ C e 4^ C del Liceo classico e della 3^H del Liceo scientifico “Luigi Nostro”, che hanno assistito alla stipula della convenzione insieme ai loro Tutor scolastici, proff. Augusto Cosentino, Maria Teresa Malara e Giuseppe Lazzaro; presenti il Vice Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, avv. Carlo Morace, e i Consiglieri dell’Ordine avv. Cetti Postorino e avv. Manuela Nucera.
Alla Firma della Convenzione è seguito il Seminario formativo sul tema “Principi costituzionali e Diritto di Difesa”, che ha avuto un forte impatto emotivo sui ragazzi: le riflessioni profonde e di spessore morale esternate durante il dibattito dimostrano l’efficacia del percorso sulla Legalità e sulla Cittadinanza attiva che la scuola villese persegue con tenacia.
“È propria dell’avvocatura la funzione divulgativa della Legalità,-afferma la Dirigente Spezzano -, per questo il percorso di Alternanza Scuola Lavoro, che proseguirà dal prossimo 13 aprile, assume una doppia valenza perché, oltre a promuovere la formazione di una coscienza civile, consente agli studenti di sviluppare una esperienza formativa nell’ambito forense e giudiziario”.
Elena Scopelliti